giovedì 3 maggio 2007

Il senso della vita...risposta al mio prof Agati!

Carissimo Agati, questa è la mia risposta al suo intervento "Il senso della vita".
Allora, all'inizio, se fossi stata il ragazzo a cui lei ha dato quelle risposte, probabilmente mi sarei suicidata! Andando avanti con la lettura però, ci ho ripensato. Lei ha ragione...noi nasciamo, viviamo e muoriamo...però non credo che noi siamo solo una risultanza di una chimica casualità!
Se siamo qui, sulla terra, e in teoria siamo anche gli unici esseri viventi nell'universo, secondo me non siamo una casualità. Non so spiegarle perchè la penso così...però a mio parere è così.
Io non so se credere o no in Dio, sinceramente non mi sono mai del tutto chiesta se ci credo o no.
A volte ci penso e credo esista infondo qualcosa di immensamente più grande di noi che da lassù ci protegge, ma a volte, quando capitano le cose più orrende ci ripenso...Come è possibile che qualcuno che dovrebbe amarci e proteggerci fa accadere certe cose?
Non so rispondermi purtroppo...
Oltre a tutte le domande del suo alunno e tutte le sue risposte, vorrei chiederle...Secondo lei esiste una vita dopo la morte?
Secondo me è impossibile che noi viviamo per tanti anni, facciamo tante cose, ci facciamo una vita e poi muoriamo e tutte finisce...
e poi...come è impossibile che in tutto l'universo ci siamo solo noi!
Riguardo la frase "Il vuoto è ciò che fa paura!", le do pienamente ragione.
Quando sentiamo di cadere nel vuoto, di non avere niente in cui credere, è una cosa normale cercare di riempirlo...con ciò a cui noi teniamo..come la famiglia, la studio, l'amicizia...e l'amore.

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